Il bosco e la cavra sbàgiola Etnografia, mestieri e folclore dellʼEcomuseo delle Grigne

Centro di documentazione e informazione dell'Ecomuseo delle Grigne

Progetti conclusi Progetti in corso Vestire i paesaggi


Il bosco e la cavra sbàgiola Etnografia, mestieri e folclore dellʼEcomuseo delle Grigne è un progetto focalizzato sul tema etnografia mestieri e folclore e che potenzia i servizi per le famiglie di Esino Lario. Il progetto nasce dalla volontà di rendere tutto il territorio dell'Ecomuseo delle Grigne un luogo sempre più accogliente e pienamente adatto alle esigenze dei bambini. Offrire nuovi servizi è un modo per migliorare la qualità di vita dei residenti, ma è anche un'opportunità di promozione turistica.

Come

Il progetto “Il bosco e la cavra sbàgiola” ha lʼobiettivo di valorizzare il patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico attraverso il tema del bosco e delle storie, delle fiabe, degli antichi e nuovi mestieri e di indirizzarsi specificatamente ai giovani. In particolare il progetto ha lʼobiettivo di

  • realizzare documentazione multimediale sul tema delle storie, delle fiabe, degli antichi e nuovi mestieri, per la valorizzazione del suo patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico
  • potenziare il funzionamento del Centro di documentazione, informazione e interpretazione dellʼEcomuseo delle Grigne
  • allargare e attivare il bacino di utenti dellʼecomuseo sia allʼinterno della comunità (coinvolgendo singoli, associazioni e istituzioni con specifiche iniziative) sia al di fuori della comunità, indirizzandosi in modo specifico a bambini e famiglie attraverso servizi, attività, percorsi culturali e comunicazione
  • produrre una comunicazione coordinata e integrata di tutte le iniziative che si svolgono a Esino Lario in un unico programma che ha come tema “il bosco”

Cosa produce

Perché

Il bosco ha profondamente determinato nel passato i mestieri, i racconti e lʼidentità del nostro territorio. Oggi come ieri il bosco è una presenza visibile e caratterizzante: evoca il legame con il passato, ma è anche al centro di temi contemporanei come la preservazione del patrimonio, il recupero della memoria, il rispetto dellʼambiente, la cura e il mantenimento del paesaggio e lo sviluppo sostenibile. Tutti – bambini, adolescenti, adulti, famiglie, anziani, associazioni, pubblica amministrazione – sanno cosʼè un bosco, eppure per ognuno il bosco rappresenta qualcosa di diverso. Il bosco dà la parola a tutti, crea occasioni di incontro e dialogo tra generazioni diverse e permette di costruire insieme a tutta la Comunità un programma di attività ed eventi; il bosco racconta i mestieri, la cucina, la musica, il folclore e le feste di un tempo e di oggi e valorizza il patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico del territorio attraverso la diversità dei punti di vista, delle conoscenze, delle competenze e dellʼimmaginazione. Nel 2010 e 2011 l'Ecomuseo delle Grigne concentra la sua attenzione sui mestieri, le fiabe e le storie nate dal paesaggio boschivo e dai mestieri che ieri come oggi caratterizzano il suo territorio. Per coinvolgere tutta la comunità e potenziare le opportunità economiche, turistiche e di professionalizzazione, il progetto si indirizza specificatamente ai giovani e prosegue lʼattenzione rivolta dal 2009 a bambini e famiglie. Quali mestieri caratterizzano il paesaggio montano e boschivo dellʼEcomuseo delle Grigne? Quali sono le storie e le leggende, le celebrazioni folcloristiche, e i personaggi immaginari e tradizionali a cui hanno dato luogo nel tempo? Il bosco era risorsa fondamentale e la sua gestione ha caratterizzato per secoli lʼeconomia dei paesi: veniva usato per la produzione del carbone di legna per i forni fusori delle valli, per costruire utensili, per il riscaldamento domestico; la raccolta dello strame serviva per lʼallevamento e per la produzione del letame usato come concime di prati e campi. Ma il bosco è anche un tema semplice e attuale che fa volger lo sguardo verso il territorio. Valorizza la ricchezza e racconta la vita in montagna di ieri e oggi: lʼimmaginazione, la libertà, lʼisolamento, la solitudine, lʼindipendenza, lʼamicizia, la difficoltà degli spostamenti, i sentieri, gli incendi, internet, la scuola, le trasformazioni economiche. Itinerari, microvideo dʼartista, un laboratorio di fotografia stenopeica (fotografie fatte con una semplice scatola di latta e della carta fotografica), conferenze, saggi, un kit archivistico e librario, formazione al management culturale, nuova segnaletica ed eventi valorizzano il patrimonio immateriale, materiale e paesaggistico dellʼEcomuseo delle Grigne ed arricchiscono la sua offerta culturale e turistica. Il progetto si appoggia in particolare al linguaggio e alle interpretazioni di archivisti, artisti, creativi, capaci di rielaborare e interpretare il tema e coinvolgere pubblici e sensibilità diverse. La comunità è inoltre coinvolta in tutte le attività come partecipante attivo del territorio.

Crediti

Il progetto è promosso dall'Ecomuseo delle Grigne con il coordinamento dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus e con il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo Milano (progetto “Vestire i paesaggi 2009-2012”), Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus attraverso il Fondo Pietro Pensa presso la Fondazione della Provincia di Lecco Onlus, Comune di Esino Lario.

Premi e riconoscimenti

FamigliaLavoro 2010 logo.jpg

Premio FamigliaLavoro 2010 al progetto Ecomuseo delle Grigne a misura di bambino

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