Museo delle Grigne
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Il Museo delle Grigne è il museo civico di Esino Lario. La sua raccolta comprende minerali della zona prealpina e alpina; fossili del periodo triassico mediano rinvenuti nella conca di Esino Lario, studiati dall'abate Antonio Stoppani e classificati dall'Istituto di Geologia dell'Università di Milano; una collezione di farfalle italiane; una freccia di selce eneolitica rinvenuta nella Rocca di Baiedo, il primo segno della presenza dell'uomo sulle pendici della Grigna; oggetti, monili e armi trovati nelle tombe dei due nuclei abitativi di Esino Lario, Cres di origine celtica e Piac romana; utensili e strumenti di lavoro agricolo. L'attuale allestimento permette di osservare la collezione attraverso un percorso che racconta la storia geologica e sociale della regione fino al Novecento, grazie a didascalie e cartelloni esplicativi, ad ambientazioni naturalistiche delle fasce climatiche e grazie alla ricostruzione di un Casel, una baita tipica dei maggenghi distribuiti intorno al paese.
L'Associazione Amici del Museo delle Grigne collabora con il Comune di Esino Lario per tutelare e valorizzare il Museo Civico delle Grigne. Il Museo delle Grigne è parte del Parco Regionale della Grigna Settentrionale ed è sostenuto dalla Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera.
Indice |
Storia del Museo delle Grigne
Intorno al 1936 il parroco Don Rocca di Esino Lario aveva raccolto numerosi oggetti archeologici (per lo più Celtici) e li aveva conservati nella cappella mortuaria di un cimitero abbandonato. La raccolta si era in seguito arricchita di altro materiale. La collezione viene inaugurata nell'agosto del 1947 da Don Rocca che aveva creato una collaborazione con la Società Geologica Lombarda. L'Ingegner Pietro Pensa riprende l'iniziativa e ricostruisce il museo nel 1959.
Nel 1967 il Consiglio Comunale di Esino Lario istituisce formalmente il museo dotandolo di uno Statuto. I collaboratori sono una decina, tra cui due medici ospedalieri, un geologo, uno studente di ingegneria, un artigiano, rappresentanti della scuola, impiegati del Comune e della Pro Loco, viene nominato un conservatore e nel 1976 la Commissione di consulenza si allarga seguendo le indicazioni della Regione Lombardia. Si fanno visite guidate e gli oggetti esposti sono illustrati con chiari pannelli esplicativi. Tra le iniziative didattiche (molte ancora in progetto) vi sono conversazioni sulla storia locale. Si vorrebbe che il museo diventasse un vero e proprio centro culturale. Preoccupato che il museo vada a finire come quello precedente, l'Ingegner Pietro Pensa coinvolge la Comunità Montana della Valsassina, consorziandosi anche col Museo di Premana, in modo di coordinare gli sforzi e di non fare doppioni, ed crea stretti collegamenti con il Museo Civico di Lecco. Nel 1979, in un'ottica di sussidiarietà viene istituito il Museo Territoriale della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera che coordina e raggruppa il Museo della Grigna, il Museo di Premana, il Museo di Primaluna e il Museo di Varenna. Nel 1998 viene istituita l'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus con lo scopo di valorizzare il Museo delle Grigne ed incrementare la sua collezione.
Cronologia
Agosto 1947: Inaugurazione del Museo di Esino Lario Il Parroco Don Rocca inaugura il Museo di Esino Lario
1959: Creazione del Museo delle Grigne Il Museo Civico di Esino Lario, detto "Museo delle Grigne" è fondato nel 1959, con sede in Piazza del Municipio, attuale Piazza Pietro Pensa.
29 ottobre 1967: Istituzione del Museo delle Grigne e del suo Statuto Il Consiglio Comunale di Esino Lario istituisce il Museo delle Grigne, di proprietà comunale, dotandolo di proprio Statuto. Il museo viene costituito come proprietà del Comune di Esino Lario secondo le disposizioni della legge 22 settembre 1960, n. 1080 articolo 1. Il Museo è classificato come "museo minore" con decreto del 15 settembre 1965 dei Ministeri della P.I. e degli Interni.
8 febbraio 1975: Modifiche allo Statuto del Museo delle Grigne Il Consiglio Comunale di Esino Lario modifica lo Statuto del Museo delle Grigne con l'introduzione di nuovi capitoli.
12 luglio 1974: Legge della Regione Lombardia sulla costituzione delle commissioni museali La Regione Lombardia promulga la legge n. 39 relativa ai pubblici musei.
27 febbraio 1976: Modifiche allo Statuto del Museo delle Grigne Il Consiglio Comunale di Esino Lario modifica lo Statuto del Museo delle Grigne per rendere la Commissione di consulenza del Museo conforme alla legge n. 39 della Regione Lombardia.
26 ottobre 1979: Istituzione del Museo Territoriale della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera Il Consiglio Comunale di Esino Lario delibera per l'istituzione di un Museo Territoriale della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera con il compito di coordinare l'attività dei Musei componenti, allo scopo di ottenere il più proficuo ed armonico funzionamento nell'interesse degli utenti. Le istituzioni coinvolte sono la Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, il Comune di Esino Lario, il Comune di Premana, il Comune di Primaluna e la Pro Loco di Varenna. Ciascun museo conserva la sua autonomia culturale e amministrativa, ma indirizza le sue iniziative particolarmente in uno specifico campo, in modo che i conseguenti sviluppi risultino complementari. Il Museo della Grigna agisce nel campo geologico, mineralogico, naturalistico, archeologico e bibliografico. Il Museo di Premana agisce nel campo folcloristico dell'ambiente e del costume in generale e del piccolo artigianato ferriero. Il Museo di Primaluna agisce nel campo agricolo, pastorale, caseario, della media industria ferriera. Il Museo di Varenna agisce nel campo dell'avifauna. Viene creato un collegamento tra le istituzioni per organizzare manifestazioni e attività culturali coordinate, per promuovere un itinerario tra tutti i musei della rete e viene prevista la pubblicazione di una guida completa dei Musei della Comunità, di un catalogo unico e di una rivista annuale.
30 ottobre 1980: Modifica allo Statuto del Museo Territoriale della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera Il Consiglio Comunale di Esino Lario approva la nomina di un conservatore del Sistema Museale, incaricato di mantenere i collegameni tra i musei e di provvedere all'esecuzione di quanto stabilito dalla Commissione.
2 novembre 1993 Il Comune di Lecco Ufficio Musei Civici invia all'Associazione Amici dei Musei del Territorio Lecchese l'elenco dei beni archeologici già protocollati dal Comune di Lecco.
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12 agosto 1998 Costituzione dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus
Costruzione della nuova sede del Museo delle Grigne
Contatti con la Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Regione Lombardia 3 luglio 2007: sopralluogo della Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Regione Lombardia. 16 luglio 2008, n. 2715 di protocollo: Relazione sul Museo delle Grigne. Relazione sul Museo delle Grigne sulle attività in corso e sui progetti futuri per il rinnovamento e la valorizzazione del museo inviata alla dott..sa Lorenzi della Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Regione Lombardia. 1 ottobre 2008, n. 3606 di protocollo: Richiesta di aggiornamenti sulla sottoscrizione della Convenzione
Maggio 2009: Progetto di allestimento delle due sedi del Museo delle Grigne
Collezione del Museo delle Grigne
Il museo, formatosi a seguito di reperti avvenuti nel territorio, di deposizioni da parte di benemeriti cittadini, consta delle raccolte conservate ed esposte riguardanti paleontologia, geologia e mineralogia, archeologia, zoologia e botanica, documentazione e bibliografia della storia locale. Fin dalla sua nascita, con le raccolte esistenti e con gli ulteriori incrementi, il museo si propone di conservare e di raccogliere memorie che documentino nel tempo la storia e il folclore locale e illustrino le caratteristiche dell'Esino, del Pioverna, del Varrone e della riviera lecchese.
- Storia del territorio di Esino Lario
- Zone fitoclimatiche e fauna del Lago di Como e delle Grigne
- Reperti Archeologici del Museo delle Grigne
- Fossili del Museo delle Grigne
- Minerali del Museo delle Grigne
- La vita e i mestieri nel territorio di Esino Lario
Allestimenti
Sedi e contatti
- Nuova sede del Museo delle Grigne, via Montefiori 19, all'interno del giardino di Villa Clotilde
- Sede storica del Museo delle Grigne, Piazza Pietro Pensa
Bibliografia
- Il Museo delle Grigne di Esino Lario. Testi redatti da Pietro Pensa per l'allestimento del 1959. Pubblicazione sul sito del Centro di documentazione e informazione dell'Ecomuseo delle Grigne e inserimento della documentazione all'interno dell'Archivio Pietro Pensa a cura di Patrizia Barindelli, Esino Lario, 2009.
Articoli correlati
- Ecomuseo delle Grigne
- Patrimonio materiale dell'Ecomuseo delle Grigne
- Musei della montagna
- Arte contemporanea e montagna
Collegamenti esterni
Il sito ufficiale del Museo delle Grigne di Esino Lario http://www.museodellegrigne.it/
