Strade e vie di comunicazione nei documenti dell'Archivio Pietro Pensa

Centro di documentazione e informazione dell'Ecomuseo delle Grigne

Strade e vie di comunicazione nei documenti dell'Archivio Pietro Pensa è una relazione e una selezione tematica dei documenti dell'Archivio Pietro Pensa realizzata da Alex Valota nel 2009-2010 sul tema delle strade e vie di comunicazione.

La collezione documentaria Pietro Pensa è suddivisa in una parte cartacea ed una pergamenacea. Le pergamene conservate in apposite cartelle ammontano a 173. Il materiale cartaceo è stata organizzato in fascicoli omogenei a seconda della provenienza territoriale della documentazione (per la maggior parte Valsassina, Lecco, Lago e Riviera), e riposto in n. 18 faldoni. L’intervento predisposto su tre anni consiste nella regestazione dei singoli documenti e finale indicizzazione (persone, istituzioni, luoghi). Ciò permetterà non solo di rendere fruibile il materiale documentario ma anche di individuare possibili vincoli archivistici tra le carte. L’operazione sul materiale pergamenaceo è stata iniziata nel novembre 2009 e conclusa nel febbraio 2010. I regesti sono già stati messi a disposizione del pubblico di studiosi tramite la pubblicazione sul sito internet. Le pergamene sono state suddivise in base alla zona geografica di provenienza:

  • Perledo, Esino e Monte di Varenna: pergg. 39
  • Varenna: pergg. 14
  • Bellagio (famiglia Sfondrati): pergg. 20
  • Valtellina: pergg. 90
  • Luoghi diversi: pergg. 10

Si è ora passati alla sezione cartacea incominciando dai faldoni relativi ad Esino e contenenti materiale documentario (sec. XVII – XIX) così suddiviso:

  • Atti della comunità: convocati, deleghe, atti processuali, controversie, grida, conti, catasto teresiano, quinternetti di riscossione delle taglie e imposte comunali, note e censimenti, rapporti con la parrocchia, fornace della comunità
  • Atti privati
  • Atti privati e carteggio famiglia Pensa

Il lavoro di regestazione è partito dagli atti privati della famiglia Pensa che, per l’organicità della documentazione, possono essere considerati un vero e proprio archivio famigliare. L’analisi delle carte non solo permette di ricostruire i rapporti di parentela ed i possessi fondiari di una famiglia importante nella Esino dei secoli XVII e XVIII ma anche di aprire una finestra sulla società dell’epoca. Dagli atti di compravendita, dalle obbligazioni etc. si ricostruiscono i rapporti economici con le altre famiglie del luogo: i Festorazzi di Perledo, gli Arrigoni e Venini di Varenna, i Maglia, Nasazzi, Gulfi, Ulieno, Bertarini, Carganico, De Bascheris, Barindelli, tutti di Esino. Dagli atti di dote traspaiono non solo le dinamiche e gli intrecci matrimoniali ma anche attraverso le liste la cultura materiale del tempo. Con gli atti testamentari si ha modo di intravedere anche i rapporti con le istituzioni ecclesiastiche: da membri della famiglia Pensa vennero fondati legati di culto nella chiesa parrocchiale e negli oratori di S. Nicolao e S. Giovanni di Esino, nell’oratorio di S. Antonio Abate di Vezio. Alcuni documenti fanno inoltre risaltare anche gli aspetti più turbolenti di un’epoca. E’ conservato un procedimento fiscale (1708) contro Francesco Pensa e Carlo Antonio Venini sorpresi a trasportare di frodo il sale nel luogo di Piantedo in Valtellina. Vi è una supplica (sec. XVIII) all’autorità civile al fine di prendere provvedimenti contro tal Giovanni Maria Pensa, reo di girare armato ed insidiare gli abitanti di Varenna. Nel 1733 è rilasciato un permesso al soldato Giovanni Maria Pensa dal capitano e governatore del Forte di Fuentes.

Famiglia Pensa

1 Testamento di Caterina Pensa di Esino Inferiore istituente un lascito ai luoghi pii di Terra Santa per il riscatto degli schiavi ed un legato di messe all’altare della B.V.M. Addolorata nell’oratorio di S. Giovanni di Esino. 1743 novembre 1 cc. 6

2 Matteo Pensa di Esino Inferiore nomina suoi procuratori Giacomo Vitali, Giovanni Battista Cattaneo e Giovanni Maria Arrigoni nella causa contro Giacomo e Nicola Arrigoni. 1633 febbraio 8 cc. 2

3 Carlo Pensa di Esino Inferiore vende a Giacomo Arrigoni di Varenna la quota di spettanza di un elemosina comunale in frumento e denaro ricevuta annualmente a Esino Inferiore. 1676 febbraio 21 cc. 3

4 Giovanni Pensa di Esino Inferiore vende ad Andrea Ulieno del medesimo luogo un terreno arborato sito in Esino Inferiore. 1694 agosto 30 cc. 2

5 Giovanni Carganico di Esino Superiore, procuratore dei fratelli Giovanni e Giuseppe Pensa, vende a Francesco Barindelli di Esino Inferiore un terreno sito in Esino Inferiore. 1696 febbraio 9 cc. 2

6 Permesso rilasciato al soldato Giovanni Maria Pensa dal capitano e governatore del Forte di Fuentes. 1733 agosto 9 cc. 2

7 Ambrogio Barindelli di Esino Inferiore vende a Giovanni Pensa di Esino Inferiore un terreno sito nel medesimo luogo 1682 marzo 8 cc. 2

8 Antonio Pensa di Esino Inferiore, debitore di fitti verso il notaio Andrea Vitale, obbliga ed ipoteca alcuni beni mobili di sua proprietà 1693 ottobre 25 cc. 2

9 Convenzione tra Giovanni Maria Pensa di Esino e Carlo Giuseppe Scannagatta di Varenna per la vendita a quest’ultimo di diverse forme di formaggio. 1741 maggio 4 cc. 2

10 Francesco Venino di Varenna vende ai fratelli Giovanni e Matteo Pensa di Esino Inferiore la terza parte di un fondo con stalla sito in Esino Inferiore. 1693 luglio 10 cc. 4

11 Maria Maddalena Viglienghi di Esino Inferiore vende, a saldo di un debito, a Carlo Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore. 1768 aprile 9 cc. 6

13 Giovanni Dell’Era di Esino Superiore vende a Carlo Pensa di Esino Inferiore un sedime di casa in Esino Superiore. 1781 maggio 21 cc. 6

14 Giovanna De Bascheris di Esino Inferiore vende a Giovanni Maria Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino in località “S. Giovanni Vecchio” 1688 aprile 20 cc. 2

15 La Scuola dei Vivi e dei Morti di Barzio retrovende a Carlo Pensa di Esino Inferiore case e terreni siti in Esino Superiore 1755 giugno 12 cc. 6

16 Salvatore Maglia di Esino Superiore vende a Pietro Pensa di Esino Inferiore una parte di casa sita in Esino Superiore 1718 luglio 19 cc. 4

17 Giacomo Arrigoni di Varenna vende a Giovanni Maria Pensa di Esino Inferiore un terreno sito in Esino 1674 agosto 16 cc. 2

18 Cipriano Gulfi di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore 1704 maggio 26 cc. 4

19 Pietro Pensa di Esino Inferiore rinuncia a modo di vendita in favore del nipote Giovanni Maria Pensa, figlio del fratello Carlo, alla parte di casa proveniente dall’eredità materna. 1653 marzo 17 cc. 2

20 Giovanni Maglia di Esino Superiore vende a Pietro Pensa di Esino Inferiore una casa sita in Esino Superiore. 1722 agosto 5 cc. 6

21 Il chierico Giovanni Pensa di Esino Inferiore, a nome suo e del fratello Giuseppe, vende a Giovanni Maria Pensa un terreno sito in Esino. 1690 aprile 21 cc. 2

22 Divisione di beni tra Giovanni Maria Pensa e Francesco Arrigoni, entrambi di esino; due copie. 1685 giugno 13 cc. 20

23 Domenico Barindelli di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore. 1704 dicembre 10 cc. 2

24 Decio Arrigoni di Milano, a nome suo e dei propri fratelli, confessa di aver ricevuto da Giovanni Maria Pensa di Esino Inferiore, il saldo di una casa retrovenduta in Esino Inferiore 1670 marzo 26 cc. 2

25 Giacomo Venini di Varenna vende a Pietro Pensa di Esino Inferiore alcuni terreni siti in Esino Inferiore 1705 maggio 7 cc. 4

26 Lucia Arrigoni di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore 1705 febbraio 19 cc. 2

27 Sebastiano Pensa di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore. 1722 maggio 8 cc. 2

28 Carlo Pensa Rusconi di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Superiore. 1701 aprile 15 cc. 2

29 Carlo Ulieno di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore 1710 aprile 7 cc. 4

30 Dote di Margherita Maglia di Esino Inferiore andata in moglie a Pietro Pensa di Esino Inferiore 1719 ottobre 12 cc. 6

31 Giovanni Maria Pensa di Esino Inferiore, a nome suo e di Carlo Pensa e degli eredi di Francesco Arrigoni, ratifica la vendita fatta a Giovanni Battista Ulieno di un terreno sito in Esino Inferiore. 1691 giugno 13 cc. 4

32 Domenica Pensa di Esino Superiore vende a Pietro Pensa di Esino Inferiore alcuni terreni siti in Esino Superiore. 1704 febbraio 25 cc. 4

33 Lucio Arrigoni di Milano vende a Pietro Pensa di Esino Inferiore un terreno con stalla sito in Esino Inferiore. 1707 luglio 23 cc. 4

34 Lucia Arrigoni di Bologna, pieve di Perledo, vende a Pietro Pensa di Esino Inferiore un terreno sito in Esino. 1715 dicembre 27 cc. 4

35 Giovanni Maria Arrigoni, canonico della Metropolitana e tutore del conte Pietro Paolo Arrigoni, vende a Pietro pensa di Esino Inferiore una porzione di casa e stalla site in Esino Inferiore. 1731 ottobre 2 cc. 4

36 Giovanni Maria Arrigoni di Milano permuta con Pietro Pensa di Esino Inferiore alcuni terreni in cambio di una casa, entrambi siti in Esino Inferiore. 1706 ottobre 26 cc. 4

37 Bartolomeo Pensotti di Vegno vende, a causa di debito, a Giacomo Salvadalena di Cortabbio e Giovanni Maria Pensa di Esino Inferiore un terreno sito in Vegno 1741 ottobre 16 cc. 4

38 Testamento di Margherita Pensa di Esino Inferiore 1691 settembre 13 cc. 2

39 Testamento di Giovanni Maria Pensa di Esino Inferiore 1748 agosto 3 cc. 6

40 Codicillo testamentario di Petrina Pensa di Esino Inferiore 1679 novembre 16 cc. 4

41 Testamento di Giovanni Maria Pensa di Esino Inferiore 1699 marzo 21 cc. 6

42 Testamento dei coniugi Pietro Pensa e Margherita Maglia di Esino Inferiore istituente un lascito per i luoghi santi di Gerusalemme ed un legato nell’oratorio di S. Nicolao di Esino. 1733 aprile 18 cc. 8

43 Dote di Caterina Pensa di Esino Inferiore andata in moglie ad Antonio Maria Barindelli di Esino Superiore. 1797 ottobre 24 cc. 6

44 Dote di Caterina Dell’Era di Esino Superiore andata in moglie a Carlo Pensa di Esino Inferiore. 1735 novembre 11 cc. 4

45 Dote di Innocente Pensa di Esino Inferiore andata in moglie a Carlo Barindelli di Esino Inferiore 1673 giugno 13 cc. 4

46 Dote di Maria Pensa di Esino Inferiore andata in moglie a Giovanni Abera di Esino Superiore 1746 maggio 28 cc. 10

47 Dote di Domenica Pensa di Esino Inferiore andata in moglie a Carlo Barindelli di Esino Inferiore 1674 marzo 28 cc. 4

48 Dote di Caterina Pensa di Esino Inferiore andata in moglie a Carlo Nasazzi di Esino Superiore. 1747 dicembre 9 cc. 12

49 Restituzione della dote di Marcellina Pensa vedova di Giuseppe Maglia di Esino Inferiore 1737 aprile 15 cc. 14

50 Francesca Bertarini vedova Pensa di Esino Inferiore, come tutrice dei propri figli, vende a Pietro Pensa del medesimo luogo una casa sita in Esino Inferiore. Due copie 1776 gennaio 30 cc. 16

51 Dote di Caterina Pensa di Esino Inferiore andata in moglie a Giuseppe Arrigoni di Esino Inferiore. 1673 febbraio 24 cc. 4

52 Pietro Pensa del Monte di Varenna vende a Serafino Pensa di Esino un terreno sito in Esino. 1573 aprile 1 cc. 2

53 Panfilio Pensa di Esino vende a Giovanni Maria Arrigoni del medesimo luogo la casa d’abitazione, ricevendola indietro in affitto. 1620 marzo 16 cc. 4

54 Matteo Pensa di Esino Inferiore rinuncia ai diritti sull’eredità paterna in favore del fratello Panfilio. 1620 marzo 16 cc. 4

55 Pietro Pensa di Esino vende a Matteo Festorazzi di Perledo alcuni terreni siti in Gittana. 1573 agosto 1 cc. 2

56 Caterina Pensa di Esino vende a Giovanni Arrigoni del medesimo luogo un terreno sito in Esino. 1574 aprile 21 cc. 2

57 Partita d’estimo di Carlo Pensa del fu Pietro nel comune di Esino Inferiore 1790 giugno 24 quinterno 1

58 Pietro “Peroinus” Pensa e sua moglie Francesca De Fenazolis vendono a Bartolomeo Gulfi di Esino un terreno sito nel medesimo luogo 1588 marzo 5 cc. 2

59 Pietro Pensa di Esino Inferiore riceve da Carlo Maria Carganico di Esino Superiore un prestito di Lire 200, obbligando un suo terreno sito in Esino Superiore. 1722 agosto 24 cc. 2

60 Giacomo Arrigoni di Varenna vende a Carlo Pensa di Esino Inferiore una casa sita in Esino Inferiore. 1653 ottobre 28 cc. 2

61 Obbligo pecuniario di Pietro de Guattis di Esino Inferiore verso Giovanni Pensa del medesimo luogo, contratto tramite atto di vendita fatta da Caterina Pensa. 1649 aprile 9 cc. 2

62 Giacomo e Mario Arrigoni di Varenna ratificano a Pietro Pensa di Esino Inferiore la vendita di un terreno in Esino Inferiore effettuata a suo tempo da Giovanni Mario Arrigoni a Giovanni Maria Pensa 1709 ottobre 23 cc. 6

63 Testamento di Pietro Pensa detto “Matteo” di Esino Inferiore, istituente diversi legati una tantum nella chiesa parrocchiale di Esino e nella cappella della B.V.M. Addolorata. 1799 novembre 8 cc. 8

64 Carlo Pensa detto Ruscone di Esino Inferiore vende a Pietro Pensa detto Matteo del medesino luogo alcune piante di castagno. 1708 settembre 1 cc. 2

65 Giovanni Pensa di Esino Inferiore retrovende a Carlo Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore 1671 gennaio 7 cc. 2

66 Domenica Pensa di Esino Inferiore rinuncia ai suoi diritti ereditari in favore del fratello Giovanni Maria Pensa in cambio di £. 326. 1674 marzo 28 cc. 2

67 Carlo Pensa di Esino Inferiore vende, con patto di investitura e redenzione, a Giovanni Pensa del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore. 1645 marzo 6 cc. 2

68 Giovanna De Bascheris di Esino Inferiore e Giovanni Carganico di Esino Superiore, entrambi tutori degli eredi di Florido Pensa, vendono a Bartolomea De Lanchis di Esino Inferiore un credito vantato dagli eredi contro Pietro De Guattis. 1683 novembre 25 cc. 4

69 I fratelli Giovanni e Matteo Pensa di Esino Inferiore vendono a Carlo Barindelli del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore e con il ricavato sanano un debito verso Francesco Venini di Varenna. 1697 giugno 1 cc. 6

70 Dote di Lucia de Bascheris di Esino Inferiore, andata in moglie ad Antonio Ruscone Pensa del medesimo luogo. 1583 giugno 11 cc. 2

71 Dote di Caterina De Bascheris di Esino, andata in moglie a Gerolamo Pensa del medesimo luogo. 1618 luglio 8 c. 1

72 I coniugi Carlo e Margherita Pensa di Esino Inferiore vendono a Paolo Antonio Bertarini di Esino Superiore una casa sita in Esino Inferiore. 1668 settembre 4 cc. 2

73 Dote di Margherita Pensa di Esino Inferiore, andata in moglie a Giovanni Battista De Talinis del medesimo luogo. 1665 febbraio 6 cc. 4

74 Testamento di Caterina Pensa Bertarini, istituente legati una tantum nella chiesa parrocchiale di Esino. 1715 gennaio 16 cc. 2

75 Transazioni e convenzioni tra Pietro Antonio Carganico, parroco di Esino ed erede di Teresa Pensa, e Carlo Ulieno, nipote della defunta. 1733 luglio 6 cc. 16

76 Divisione tra le sorelle Caterina, Francesca e Marta, figlie del fu Giovanni Pensa di Esino Inferiore, e Marta Maria Pensa, figlia della loro defunta sorella Margherita. 1791 gennaio 17 cc. 12

77 Testamento di Teresa Pensa, abitante a Budrio, istituente erede il parroco pro tempore di Esino con l’obbligo di un legato perpetuo di messe. 1733 aprile 15 c. 1

78 Testamento di Giovanni Maria Pensa di Esino, istituente un legato di messe nella parrocchiale di Esino. 1748 agosto 3 cc. 2

79 Pietro Pensa di Esino Inferiore vende a Carlo Barindelli del medesimo luogo un terreno sito in Esino Inferiore. 1672 agosto 16 cc. 4

80 Giorgio Venini di Fiumelatte vende a Carlo Pensa di Esino Inferiore un terreno sito nel luogo di Esino Inferiore. 1705 aprile 24 cc. 4

81 Capitoli di investitura delle alpi di Lierna ed Esino fatta dai sindaci di entrambe le comunità a Pietro Pensa. 1714 maggio 10 cc. 2

82 Effemeridi delle messe celebrate a carico del legato istituito da Giuseppe Pensa nell’oratorio di S. Antonio Abate di Vezio. 1780 – 1781 Quinterno 1

83 Caterina Pensa, moglie di Giuseppe Adamoli di Narro, ratifica la vendita della sua parte di casa sita in Esino Inferiore a Carlo Pensa di Esino Inferiore. 1759 giugno 22 cc. 5

84 La contessa Silvia Nava, vedova del conte Pietro Paolo Arrigoni, vende a Carlo Pensa di Esino Inferiore una casa sita nel medesimo luogo. Allegato instrumento di ricevuta del 24 luglio 1784. 1783 dicembre 2 cc. 14

85 Giacomo Venino di Varenna confessa di aver ricevuto da Pietro pensa di Esino Inferiore il saldo del prezzo di una vendita effettuata il 7 maggio 1705. 1706 maggio 14 cc. 2

86 Giovanni Battista Vitali di Mosnico rinuncia in favore di Giovanni Maria Pensa e Francesco Arrigoni, entrambi di Esino Inferiore, ai beni derivanti dalle eredità di Caterina Pensa e Angela Vatti e dal lascito di Michele De Guettis. 1684 giugno 21 cc. 18

87 I fratelli Domenico e Bonifacio Vitali di Vendrogno, eredi di Giovanni Battista Vitali, rinunciano in favore di Giovanni Maria Pensa e Francesco Arrigoni, entrambi di Esino Inferiore, ai beni derivati da lascito di Michele de Guettis. 1689 agosto 10 cc. 8

88 Diversi confessi e ricevute di pagamento 1677 – 1807 cc. 27

89 Corrispondenza diversa 1712 – 1786 cc. 25

90 Conti diversi sec. XVIII cc. 14, quinterno 1

91 Stemmi araldici della famiglia Pensa: quinternetto pergamenaceo recante diversi stemmi dipinti tra cui quello dei Pensa, disegno a penna acquarellato. s.d. quinterno 1, c. 1

93 Supplica all’autorità civile al fine di prendere provvedimenti contro tal Giovanni Maria Pensa, reo di girare armato ed insidiare gli abitanti di Varenna. sec. XVIII cc. 2

94 Fede di battesimo di Pietro Pensa di Esino 1776 gennaio 28 cc. 2

95 Carlo Pensa di Esino Inferiore concede ai figli Giovanni Maria e Matteo la licenza di poter trattare affari senza dipendere dalla patria potestà ed approva le contrattazioni precedentemente effettuate dai figli con i fratelli Arrigoni. 1671 settembre 29 cc. 4

96 Atti di una causa intentata davanti al Pretore della Valsassina da Carlo Gulfi contro i figli del fu Pietro Matteo Pensa per l’usurpazione da parte di questi ultimi di un terreno concessogli in livello perpetuo dalla Comunità di Esino. 1733 novembre 12 cc. 6

97 Sentenza del Pretore della Valsassina che assolve Simone Pensa da un non meglio specificato vincolo di fideiussione. 1666 giugno 25 cc. 2

98 Procedimento fiscale contro Francesco Pensa e Carlo Antonio Venini sorpresi a trasportare il sale nel luogo di Piantedo in Valtellina. 1708 giugno – luglio cc. 3

99 Carte diverse 1649 – 1777 cc. 5

100 Dote di Francesca De Fenazolis, andata in moglie a Pietro “Peroinus” Pensa di Esino. 1583 ottobre 7 cc. 2

101 Memorie di Pietro Pensa relative a strani fenomeni apparsi nel cielo di Esino. 1769 ottobre 25 – 1770 gennaio 20 c. 1


Tre documenti del XVIII secolo riguardanti straordinari eventi atmosferici o visioni.

Strade

1 Intimazioni del Podestà della Valsassina ai sindaci e uomini delle comunità di riparare le strade intercomunali. Una intimazione datata 1741, le altre a stampa s.d. Sec. XVIII m. cc. 5

2 Patti dell’associazione costituitasi tra diversi abitanti di Esino Inferiore allo scopo di acquistare e sfruttare parte dei boschi della comunità. Sono elencati anche i patti per la manutenzione delle strade carrabili e per il trasporto del legname a lago 1790 aprile 21 cc. 10

3 Circolare del Regio Intendente di Como alle deputazioni comunali relativa ai provvedimenti da prendersi in caso di inadempienze e mancanze da parte degli appaltatori delle pubbliche strade. 1790 giugno 18 cc. 2

4 Perizia del capomastro Antonio Franzoni relativa a riparazioni ed adattamenti da apportare a ponti e strade della Comunità di Esino Inferiore. 1795 novembre 6 cc. 8

5 Perizia del capomastro Antonio Bassi relativa alle riparazioni da effettuarsi al ponte vicino al mulino sul fiume, nella comunità di Esino Inferiore. 1797 maggio 27 cc. 2

6 Vertenza davanti all’I.R. Commissario distrettuale di Introbbio tra il Comune di Esino Inferiore e l’appaltatore Onorato Venini relativa alla manutenzione della strada che porta a Perledo. 1834 marzo 28 – aprile 16 cc. 6

7 Collaudo delle opere di manutenzione della strada che da Esino porta a Perledo. 1841 cc. 8

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