Fasi di riordino e catalogazione dell'Archivio Pietro Pensa

Centro di documentazione e informazione dell'Ecomuseo delle Grigne

Fasi di riordino e catalogazione dell'Archivio Pietro Pensa sono state dirette dal Dr. Alex Valota in collaborazione con la Dott.ssa Iolanda Pensa. Le diverse fasi del lavoro sono state realizzate all'interno del Progetto Archivio Storico Pietro Pensa (2005-2007).

Consistenza iniziale

La consistenza originaria dell’archivio Pensa ammontava a

  • 65 faldoni;
  • 40 cartelle chiuse;
  • circa 1 metro cubo di corrispondenza privata;
  • materiale in filze, fascicoli e mazzi per circa 1,5 metri cubi.

Intervento di riordino e catalogazione predisposto

Sull’archivio Pensa è stato commissionato un intervento di sommario ordinamento con lo scopo di

  • separare la documentazione privata familiare da quella prodotta da Pietro Pensa nella veste di “cultore e ricercatore di storia locale” al fine di rendere accessibile ad un pubblico di studiosi il materiale raccolto e prodotto dallo storico;
  • facilitare l'accesso alla documentazione, ordinando il materiale documentario per materia e redigendo un elenco di consistenza, ovvero inventario sommario;
  • condizionare l’archivio in nuovi fascicoli e faldoni.

Operazioni di riordino, catalogazione e promozione dell'archivio Pietro Pensa

Sondaggio preliminare

Come operazione preliminare, è stato necessario compiere un sondaggio sui faldoni e sulle cartelle già costituite per appurare quantità, tipologia e materia del materiale documentario conservato. Ne è risultata una prima partizione dell’archivio in quattro sezioni principali

  1. carteggio familiare di carattere privato (in particolare di Giuseppe Pensa, del Mons. Carlo Pensa e Pietro Pensa);
  2. carteggio relativo all’attività professionale ed istituzionale di Pietro Pensa;
  3. materiale documentario di carattere storico, prodotto da Pietro Pensa e preparatorio alle diverse pubblicazioni;
  4. materiale documentario di carattere storico inerente la famiglia Pensa.

Anche una successiva e rapida indagine sul materiale estravagante quantificabile in circa 1,5 metri cubi ha permesso di ricondurlo nelle predette sezioni.

Riordinamento e fascicolazione del materiale sciolto

Primo intervento è stata l’inventariazione sommaria del materiale documentario sciolto ed il suo condizionamento in fascicoli di contenuto omogeneo. Operazione derivata anche dalla necessità logistica di ricondurre ad un unico locale documentazione altrimenti dispersa in vari punti dell’abitazione di Milano. Dove già costituiti e coerenti, i mazzi e le filze preesistenti sono stati conservati integri; dove incoerenti, sono stati scorporati e ricondizionati; dove sparsa, la documentazione è stata condizionata in fascicoli titolati.

Utile in questa fase è stata la consultazione della bibliografia dell’autore che ha permesso di classificare diversa documentazione anonima.

All’interno di questo materiale è stato rinvenuto un discreto numero di atti e documenti antichi (secoli XVIII-XIX) probabilmente acquistati negli anni da Pietro Pensa e riferibili agli ambiti specifici della sua indagine storica. Sono stati sommariamente censiti e lasciati momentaneamente nei fascicoli di pertinenza.

Le operazioni di scarto, considerato lo stadio iniziale del lavoro e la non ancora perfetta conoscenza del materiale condizionato nei faldoni e cartelle, sono state limitate alla documentazione fotocopiata in eccesso (triplice o quadruplice copia) o irrimediabilmente compromessa.

Il risultato sono stati 156 fascicoli numerati, titolati e affiancati da un inventario sommario. Solo 13 fascicoli sono ascrivibili agli affari (familiari, istituzionali, lavorativi) privati della famiglia Pensa. I restanti 143 riguardano l’attività storica di Pietro Pensa soprattutto negli ambiti di folclore, linguistica e toponomastica, storia religiosa ed economica, geologia dei territori circonvicini il lago di Como.

Inventariazione dei faldoni e cartelle

Avendo acquisito maggior consapevolezza della natura dell’archivio Pensa, si è intrapresa l’inventariazione di faldoni e cartelle. Per ogni unità si è redatto un inventario sommario dei fascicoli contenuti (qualche volta già presenti, molte volte costituiti ex novo). Terminato il lavoro di fascicolazione si è raffrontato il materiale contenuto con quello dei fascicoli sciolti limitandosi, dove necessario, ad un iniziale scarto più consistente della documentazione fotocopiata in evidente eccesso; stessa sorte è toccata alle molteplici copie di quotidiani e riviste contenenti articoli ed interventi di Pietro Pensa in cattivo stato di conservazione. Al termine delle operazioni sono perciò risultati 51 faldoni. Diverso materiale documentario contenuto nelle cartelle grigie è stato ricondotto ai faldoni e ciò ha portato alla eliminazione di circa 13 pezzi. Le cartelle grigie ora ammontano a 26.

Per quanto riguarda i faldoni, 24 pezzi sono ugualmente ascrivibili agli affari privati della famiglia Pensa. I restanti 27 riguardano l’attività storica di Pietro Pensa soprattutto negli ambiti di folclore, linguistica e toponomastica, storia religiosa ed economica, geologia dei territori circonvicini il lago di Como.

All’interno dei faldoni e delle cartelle sono stati rinvenuti un discreto numero di opuscoli, fascicoli a stampa, numeri unici... a carattere storico-locale, spesso antichi e di limitata tiratura. Per il loro carattere prevalentemente librario, per il precario stato di conservazione, per il notevole valore e interesse, sono stati scorporati ed aggregati alla già poderosa biblioteca storica dell’ing. Pensa.

Solo 7 cartelle grigie raccolgono materiale da ascriversi all’attività storica di Pietro Pensa; le restanti 19 riguardano la storia genealogica della famiglia Pensa.

Operazioni finali di riordino e catalogazione

L'ultima fase del lavoro di sommario riordinamento è consistita in:

  • fusione della documentazione presente nei fascicoli, faldoni e cartelle in unità omogenee;
  • ultime procedure di scarto;
  • sostituzione delle camicie dei fascicoli;
  • numerazione e titolazione delle unità;
  • condizionamento in nuovi faldoni.

Articoli, libri e conferenze di Pietro Pensa

Per facilitare il riordino del materiale è stata redatta una bibliografia completa dei libri e degli articoli di Pietro Pensa. La Articoli|lista definitiva delle pubblicazioni si è basata sulla redazione prodotta da Pietro Pensa, Catherine de Senarclens, Iolanda Pensa e Michele Casanova.

Sito Internet e digitalizzazione del materiale

Il sito internet pietro.pensa.it è stato avviato all'inizio del progetto da Giovanni Pensa. Il sito è un wiki (ovvero un sito internet che funziona con lo stesso software di Wikipedia) che permette di inserire e modificare la documentazione in modo rapido e collaborativo. Sul sito sono state inserite le relazioni, la documentazione prodotta durante il Progetto Archivio Storico Pietro Pensa, le immagini scansite per la realizzazione dell'opera di Rossella Biscotti e gli aggiornamenti sugli eventi organizzati.

Presentazione pubblica Archivio Storico Pietro Pensa a Lecco, 20 maggio 2007

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Presentazione del progetto Archivio Storico Pietro Pensa e prospettive per il futuro presso la sede della Provincia di Lecco.

Visita al Museo delle Grigne e presentazione dell'Archivio Pietro Pensa a Esino Lario, 25 luglio 2007

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Visita guidata al Museo Civico delle Grigne e presentazione del progetto Archivio Pietro Pensa in occasione dell’iniziativa Tra Monti e Acque promossa dalla Provincia di Lecco

Trasporto della documentazione a Villa Clotilde a Esino Lario

Il trasporto dell'Archivio da Milano a Villa Clotilde a Esino Lario è stato organizzato il 15 settembre 2007 dopo una giornata dedicata all'organizzazione e inscatolamento della documentazione.

Inaugurazione di Villa Clotilde, marzo 2008

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Inaugurazione di Villa Clotilde con il trasferimento della Raccolta Pietro Pensa e della Biblioteca Civica di Esino Lario e l'installazione dell'artista Rossella Biscotti.

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